Pisa

Decessi

spiegazioni

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Formazione atti di morte e autorizzazioni ad inumazione o tumulazioni di salma

La dichiarazione di morte è resa, non oltre le ventiquattro ore dal decesso all’ufficio di stato civile del comune in cui è avvenuto l’evento, da un congiunto, da persona convivente con il defunto, da un delegato o da persona informata del decesso. Documentazione da presentare all’ufficiale di stato civile:

-          se il decesso è avvenuto presso la propria abitazione – scheda ISTAT  redatta dal medico curante; certificato di accertamento di morte, redatto dal medico necroscopo della ASL di Pisa;

-          se il decesso è avvenuto presso una struttura pubblica (Ospedale, Istituto, Albergo, ecc) – avviso di morte – scheda ISTAT redatta dal medico di reparto e certificato di accertamento di morte redatti dal Direttore Sanitario delegato con funzioni di medico necroscopo.

Cremazione di salma

A decorrere dall’11/9/2006 è stata data applicazione al Regolamento del Comune di Pisa per la cremazione, l’affidamento, la conservazione e la dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti approvato con delibera di C.C. n. 22 del 12/5/2005; pertanto sono state attribuite ulteriori competenze all’Ufficiale di Stato Civile, ai sensi della Legge 130/2001 e della legge regionale 29/2004 , di rilascio per l’autorizzazione alla cremazione dei defunti, resti mortali e affidamento urna cineraria.

Modalità:

E' necessario che il decesso sia avvenuto nel comune di Pisa e che l'evento sia stato trascritto nei registri dello stato civile.     La competenza al rilascio dell’autorizzazione alla cremazione è del Comune in cui è avvenuto il decesso.                              Tale autorizzazione viene concessa sulla base della volontà del defunto espressa in forma testamentaria o iscrizione certificata ad una Associazione che abbia tra i propri fini la cremazione dei propri associati.                                                 In mancanza di disposizione testamentaria, la volontà alla cremazione deve essere manifestata dal coniuge o in difetto dalla maggioranza assoluta (la metà + 1) dei parenti in pari grado individuati secondo gli artt. 74 e seguenti del codice civile (coniuge, parenti di 1° grado: genitori e figli;parenti di 2° grado:nonni, fratelli/sorelle ecc.).                                                  Al coniuge (anche separato ma non divorziato) viene riconosciuto, in primis, il diritto di manifestare l’espressione di volontà del defunto a favore della cremazione e della destinazione delle ceneri. Nel caso in cui il defunto, in vita, abbia espresso parere contrario alla cremazione non si procede alla autorizzazione. Documenti necessari per la cremazione:    

  •      istanza redatta su apposito modulo su carta da bollo

  •      testamento olografo originale o copia autentica rilasciata dal notaio; oppure

  •      testamento pubblico per atto di notaio o testamento segreto per atto di notaio munito della certificazione che è stata eseguita la pubblicazione ai sensi dell'art.621 del C.C:  oppure

  •           dichiarazione resa in vita dal defunto, convalidata dal Presidente di una delle Associazioni previste dall’art. 79 del Regolamento di Polizia Mortuaria, alla quale era iscritto il defunto; oppure

  •        dichiarazione di volontà espressa dal coniuge o in difetto dalla maggioranza assoluta dei parenti di pari grado;

  •         certificato in carta libera rilasciato dal medico necroscopo dal quale risulti escluso che la morte sia dovuta a reato e che il defunto non sia portatore di pace-maker;

  •         in caso di morte improvvisa o sospetta occorre il nullaosta dell’Autorità Giudiziaria.

L’autorizzazione alla cremazione viene rilasciata su carta da bollo due/tre giorni dopo la presentazione della documentazione completa.

Affido urna cineraria

E’ possibile autorizzare la conservazione delle ceneri del defunto, debitamente custodite in urna sigillata, presso l’abitazione dell’affidatario.

Modalità

Per richiedere l’affidamento dell’urna cineraria è necessario presentare la seguente documentazione:

  •              i stanza redatta su apposito modulo in carta da bollo, indirizzata all'ufficiale dello Stato Civile del Comune competente per luogo di conservazione delle ceneri.

  •       disposizione testamentaria del defunto da cui risulti la volontà che le ceneri siano affidate;oppure

  •          dichiarazione resa in vita dal defunto, convalidata dal Presidente di una delle Associazioni previste dall’art. 79 del Regolamento di Polizia Mortuaria, alla quale era iscritto il defunto;oppure

  •            dichiarazione di volontà espressa dal coniuge o in difetto dalla maggioranza assoluta dei parenti di pari   grado che le ceneri del defunto siano affidate;

L’autorizzazione all’affidamento dell’urna cineraria per la conservazione in abitazione, sotto la diligente custodia dell'affidatario viene rilasciata su carta bollata due/tre giorni dopo la presentazione della documentazione completa.                                     Se concorrono le condizioni,tale richiesta può essere contestuale alla domanda di cremazione. ( vedi stampati caso n°2)

Nelle more dell’emanazione del regolamento previsto dall’art. 3 della L. 130/2001, competente per l’autorizzazione all’affidamento delle ceneri è il comune in cui l’affidatario conserva l'urna cineraria; tale atto esaurisce gli effetti nell'ambito territoriale del comune che lo ha adottato; pertanto nel caso di un ulteriore trasferimento delle ceneri, sarà necessario richiedere un altro atto da parte del nuovo comune.

Dispersione delle ceneri

Servizio momentaneamente sospeso.

Passaporto mortuario.

Il passaporto mortuario è il documento che accompagna la salma dall’Italia al paese straniero.  Viene rilasciato dall’ufficiale di stato civile del comune in cui è deposto il defunto.

Modalità

Per il trasporto in Stati aderenti alle convenzioni internazionali (Berlino – Londra) è necessaria la seguente documentazione:

  • -          domanda  del parente/dell’impresa funebre delegata in bollo;

  • -          estratto di morte;

  • -          certificato ASL così detto “decreto” – Nulla osta al trasporto internazionale e l’osservanza delle prescrizioni della 285/90 con verbale di chiusura cassa;

  • -          autorizzazione al seppellimento;

  • -          documento di identità del defunto.

Il passaporto mortuario redatto su modello internazionale  (italiano - francese) viene rilasciato dall’ufficiale di stato civile due/tre giorni dopo la presentazione della documentazione suddetta.

Per il trasporto in Stati non aderenti alle convenzioni internazionali è necessaria la seguente documentazione:

  • -          domanda del parente/dell’impresa funebre delegata in bollo;

  • -          nulla osta consolare in bollo completa di legalizzazione della firma da eseguirsi presso la Prefettura competente;

  • -          certificato ASL così detto “decreto” – Nulla osta al trasporto internazionale e l’osservanza delle prescrizioni della 285/90 con verbale di chiusura cassa;

  • -          accertamento di morte;

  • -          documento di identità del defunto.

 Il passaporto mortuario viene rilasciato due/tre giorni dopo la presentazione della documentazione suddetta.

MODULISTICA cremazione / affidamento ceneri

Nell'intento di semplificare il rapporto tra il cittadino e la pubblica amministrazione sono stati predisposti vari fac simili riguardanti le condizioni maggiormente rappresentative  (vedi stampati)